- formazione per la gestione della differenziata porta a porta
- formazione per il compostaggio di comunità (riduzione TARI) - realizzazione interventi su aree verdi private e condominiali con la realizzazione di compostiere (detrazione fiscale)
come fare la raccolta differenziata . Le domande più frequenti sono del tipo “ dove devo buttare questo materiale/prodotto? ”, “ prima di buttare una bottiglia nel cestino è necessario lavarla? ”, “ devo togliere le etichette dagli oggetti prima di differenziarli? ”. Finalmente avrai le risposte a queste e a tante altre domande sulla raccolta differenziata. La guida pratica tanto richiesta è finalmente arrivata. In questa guida sulla differenziazione dei rifiuti non solo ti fornirò consigli pratici su come fare una raccolta differenziata perfetta senza commettere errori, ma ti fornirò anche delle conoscenze specifiche che ti aiuteranno in tantissimi casi pratici e a non avere più dubbi su come vanno differenziati i rifiuti. Ti prometto che una volta letta questa guida, la raccolta differenziata non avrà più segreti per te e non avrai più l’ansia di differenziare male. ti consigliamo di leggere attentamente questo articolo fonte rifiutol...
La società Eco C.E.T. ha lanciato un sondaggio per raccogliere pensieri, opinioni, punti di forza ed esigenze dei cittadini. I ragazzi della 3 F del Liceo Scientifico Medi di Barcellona P.G e i ragazzi della 3 A del Liceo Classico di Milazzo sono stati i nostri primi ambasciatori di censimento, grazie a loro abbiamo raccolto le prime 500 risposte. Ora tacca a noi insieme a voi continuare a invitare i cittadini a compilare il sondaggio, in quanto strumento utile perché ad oggi manca un indagine che parte dal basso ed è proprio ciò che ci proponiamo di fare. segui il link per compilare. Precisiamo che il sondaggio è anonimo ed è sviluppato solo con la finalità della ricerca.
Si celebra il 5 giugno e quest'anno è dedicata all'emergenza inquinamento. Dalle regole alle iniziative messe in campo da istituzioni, ricercatori, associazioni: per fare il punto su ciò che possiamo fare ogni giorno. Greenpeace ha appena attivato Plastic Radar , un servizio ad hoc per coinvolgere i cittadini che vogliano segnalare i rifiuti in cui si imbattono. Qualsiasi oggetto in plastica trovato in spiaggia o nel mare si può fotografare con lo smartphone e inviare tramite WhatsApp al numero +39 342 3711267 perché venga catalogato tra tanti. Obiettivo: contare, valutare i materiali, riconoscere i marchi e inchiodare le aziende alle loro responsabilità rispetto ai temi ambientali, così da spingerle a ridurre l'impiego di imballaggi e contenitori in plastica non riciclabile.
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